COME APRO UN RISTORANTE A CASA MIA?

HOME RESTAURANT, COME SI APRE?

Quali sono i requisiti richiesti per l’home restaurant o ristorante casalingo?

Serve il modello SCIA? Requisiti e HACCP?

 

L’Home Restaurant in Italia è un fenomeno in piena crescita, professionisti o amatori appassionati che hanno trasformato la propria arte in un piccolo business.

Fino ad ora è stata un’attività “ in nero”, visto che è praticamente incontrollabile e, probabilmente, lo sarà anche in futuro!, se non mettono delle regole con una legge apposita. Come si fa, infatti, a distinguere se ospito per mangiare, in casa mia, degli amici o dei clienti o semplici appassionati di arte culinaria?

 

Nell’articolo tratteremo gli aspetti burocratici rispetto all’igiene degli alimenti, senza addentrarci minimamente nell’aspetto tributario dell’argomento.

 

CHE COS’È DI PRECISO?

Attività finalizzata all’erogazione del servizio di ristorazione esercitato da persone fisiche all’interno delle proprie Guest-house-bed-and-breakfast-Jambiani-Spice-Island-Hotel-Resort_21strutture abitative.

 

COSA DICE LA LEGGE?

L’Home restaurant si scontra con la Legge Italiana, a causa di un vuoto normativo che tarda ad essere colmato. Allo stato attuale non esiste una normativa che disciplini lo svolgimento dell’attività.

In aprile, però, il Ministero dello sviluppo economico ha rilasciato un mero parere, dove viene sancito che si devono seguire le stesse regole della ristorazione collettiva. Infatti con la risoluzione Risoluzione n. 50481 del 10 aprile 2015 si chiarisce che per il Ministero, l’attività di “Home Restaurant” o “ristorante casalingo “anche se esercitata solo in alcuni giorni dedicati e tenuto conto che i soggetti che usufruiscono delle prestazioni sono in numero limitato, non può che essere classificata come un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, in quanto anche se i prodotti vengono preparati e serviti in locali privati coincidenti con il domicilio del cuoco, essi rappresentano comunque locali attrezzati aperti alla clientela” ” (L. n. 287 del 1991).  Trattandosi quindi di attività economica in senso proprio, “non può considerarsi un’attività libera e pertanto non assoggettabile ad alcuna previsione normativa tra quelle applicabili ai soggetti che esercitano un’attività di somministrazione di alimenti e bevande”.

 

Come si apre un ristorante a casa? Home restaurant 2016.  Adempimenti previsti e i requisiti necessari per l’home food

Per il Ministero si deve:

  • Dimostrare di possedere i requisiti morali e professionali (disposizioni del D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59 e della L.R.29/05/FVG);
  • Inviare Segnalazione Certificata di Inizio di Attività (SCIA). Si presenta al Comune in cui si svolge l’attività di home restaurant, indicando l’indirizzo dell’abitazione, i mq, ecc. Le pratiche di apertura e registrazione vengono fornite da un commercialista
  • Possedere il proprio MANUALE HACCP(o piano HACCP);
  • Aver frequentato i CORSI HACCP(ex libretto sanitario), che ha sostituito il vecchio libretto sanitario che serve Guest-house-bed-and-breakfast-Laignes-Le-Nid-d-Akiko_49ad attestare di aver imparato a manipolare correttamente alimenti e bevande;
  • Requisiti strutturali e funzionali del luogo in cui si svolge l’attività dell’home food, come ad esempio che gli impianti siano a norma, la possibilità di utilizzare la canna fumaria, come vengono trattati i rifiuti e come vengono imballati e conservati gli alimenti.

 

In elaborazione una legge dedicata agli home restaurant

Da più parti arriva quindi la richiesta di regole certe, per tutelare sia chi vuole mettersi alla prova con un home restaurant, sia per chi decide di recarvisi. E un disegno di legge ci sarebbe già, il Ddl 1271 del 27/02/2014 sull’Home Food presentato al Senato, ma mai discusso. Ora una petizione online su Change.org ne chiede l’approvazione in tempi brevi per mettere ordine e stabilire un distinguo tra le due attività.

 

Attenti!

La Costituzione, all’art. 14, stabilisce che: “Il domicilio è inviolabile”, quindi resta difficile che possano entrarci in casa, magari nel momento della cena, senza la presenza di un reato penale, che noi non stiamo commettendo. D’altro canto il modo per accertare la violazione commessa le Aziende Sanitarie l’hanno già  trovata e la sanno usare…quindi meglio mettersi in regola prima!

 

Concludo con una considerazione personale e sta nella differenza tra home restaurant e social eating.

Esiste  il concetto di “home restaurant” che è di natura imprenditoriale e si devono, come abbiamo visto, applicare le norme tradizionali,  mentre il “social eating” ha carattere saltuario, per cui non si dovrebbero seguire particolari regole. E’ sottile la differenza! Sarà fondamentale che si faccia chiarezza dalle “alte sfere”.

 


Assisto i miei clienti in merito alle pratiche per nuove aperture e requisiti igienico sanitari. Contattami se hai bisogno di una mano esperta.

 

dott.  Carlo Lattanzio

SERVIZI E FORMAZIONE
SICUREZZA SUL LAVORO E IGIENE DEGLI ALIMENTI

 


Prima di stampare, pensa all’ambiente

© E’ vietata la riproduzione di ogni sua parte senza formale autorizzazione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...