SCIA, DIA o DIAP?

Cosa è necessario fare per presentare una scia?

SCIA, DIA e DIAP, sono tutte sigle che racchiudono tutto l’iter da seguire per aprire la nostra attività.


La burocrazia a volte sembra giocare con noi per crearci confusione e incertezza, cominciamo quindi dal tradurre le sigle: la Scia, Segnalazione certificata di inizio attività, sostituisce la Dia o DIAP, Dichiarazione di inizio attività e la completa appunto con la parola: certificata, vale a dire che integra a questa procedura il concetto di posta elettronica certificata o PEC.

La Scia, come la Dia, è un modulo di autocertificazione. Nel momento in cui individuiamo il locale dove apriremo la nostra attività andiamo al SUAP (sportello unico per le attività produttive, istituito ormai in ogni comune) e ritiriamo un modulo, la SCIA appunto, che dovremo poi compilare in ogni sua parte.

Prima i iniziare a compilare una SCIA, verifica i tuoi requisiti morali e professionali. Verifica poi i requisiti urbanistici ed edilizi del tuo locale, nonché gli importantissimi requisiti acustici.

Questo ci porta ad un punto importante: è possibile preparare la scia da soli? Praticamente no, avete visto che almeno in un punto (quello sull’acustica) è necessario un tecnico, ma in realtà molte altre planimetrie, documenti e dichiarazioni potranno essere preparate solo da tecnici abilitati.  Presentare la scia costa solo i diritti di istruttoria e bolli, il costo arriverà proprio dalle parcelle dei professionisti di cui avremo bisogno.

Il più importante alleato in questa fase sarà il nostro commercialista o professionisti che hanno creato una rete di colleghi utili, come lo scrivente.

aggiornato Marzo 2016

TORNA ALLA PAGINA PRECEDENTE


dott. Carlo Lattanzio

SERVIZI E FORMAZIONE
SICUREZZA SUL LAVORO E IGIENE DEGLI ALIMENTI


Prima di stampare, pensa all’ambiente

© E’ vietata la riproduzione di ogni sua parte senza formale autorizzazione

3 thoughts on “SCIA, DIA o DIAP?

  1. Pingback: COSA E QUALI SONO I REQUISITI PROFESSIONALI PER APRIRE UN LOCALE? | carlolattanzio

  2. Pingback: COSA E QUALI SONO I REQUISITI PROFESSIONALI PER APRIRE UN LOCALE IN F.V.G.? | carlolattanzio

  3. Pingback: COME APRO UN RISTORANTE A CASA MIA? | Studio LATTANZIO

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...